lettera-i-teschiIl Camposanto di Genova, nel pieno e vero senso della parola, è un museo dell’arte borghese della seconda metà del secolo scorso. Il Père Lachaise e l’Albert Memorial sono nulla al confronto e la loro scomparsa non sarebbe una perdita grave fino a quando questa collezione esisterà”.

Così lo scrittore britannico Evelyn Waugh definì il cimitero monumentale di Staglieno a Genova durante una sua visita. Non fu l’unico artista a lasciare testimonianza di una visita a Staglieno; con lui si intersecano Friedrich Nietzsche, Guy de Maupassant, Mark Twain, il pittore russo Ilja Repin, l’imperatrice Elisabetta d’Austria (la principessa Sissi). In tempi recenti perfino il gruppo new wave inglese Joy Division ha usato una foto di una tomba per l’album Closer. Il cimitero di Staglieno venne
realizzato con un progetto del 1835 su un area, appunto Staglieno, su cui sorgeva la villa Vaccarezza, zona poco abitata e, allo stesso tempo, vicina al centro della città. Il principale cimitero genovese ha subito nel tempo una decadenza dovuta anche alla sua estensione, pur mantenendo inalterato il suo fascino. Le tombe e le sculture che agli occhi di Mark Twain apparivano nuove e nivee, oggi sono rese grigie dalla polvere, dallo smog e dall’incedere degli arbusti. Sebbene lasciate in abbandono, restano ugualmente piene di grazia e perfette nella struttura, rimanendo uno dei migliori esempi dell’arte funeraria con cui la borghesia genovese dell’Ottocento ostentava la propria opulenza. Tuttavia molte associazioni di volontariato genovese stanno lavorando incessantemente per dare nuova vita alle opere ripulendo e liberando le tombe più importanti da arbusti e sporcizia accumulata da anni di incuria. Che dire oltre di Staglieno? Nulla! Solo visitandolo si può comprendere la bellezza assoluta.

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GALLERIA IMMAGINI

PERSONAGGI FAMOSI SEPOLTI NEL CIMITERO MONUMENTALE STAGLIENO DI GENOVA

Luigi Maria d’Albertis-esploratore, Giovanni Ansaldo-imprenditore, Giovanni Ansaldo-giornalista, Ottavio Barbieri-calciatore, Eugenio Baroni-scultore, Anton Giulio Barrili, Ettore Bisagno, Nino Bixio-patriota, Stefano Canzio, Mario Cappello-cantante, Margherita Carosio-soprano, Giovan Battista Carpi-fumettista, Ivo Chiesa, Luigi Cortese-compositore, Geo Davidson, Fabrizio De André-cantautore, Giovanni De Prà-calciatore, Gian Carlo Di Negro-poeta, Franco Diogene-attore, Giacomo Doria, Alberto Erede, Vannuccio Faralli, Giannetto Fieschi, Fiodor-partigiano sovietico, Vittorio Fiorone-Generale di Divisione (2 Medaglie d’Argento, 1 Medaglia di Bronzo), Eleuterio Felice Foresti, Rina Gaioni-attrice, Nicolò Garaventa, Aldo Gastaldi, Paolo Giacometti, Claudio Gora-attore, Gilberto Govi-attore, Claudio Leigheb-attore, Constance Lloyd-moglie di Oscar Wilde, Emanuele Luzzati-illustratore, Giovan Battista Magnaghi, Luigi Mancinelli, Riccardo Mannerini-poeta, Renzo Marignano-attore, Giuseppe Marzari, Giuseppe Mazzini-patriota italiano, Domenico Monleone, Alfred Noack-fotografo, Michele Novaro-compositore, Anna Maria Ortese-scrittrice, Ferruccio Parri-politico, Romolo Pergola, Vito Elio Petrucci, Rinaldo Piaggio, Fernanda Pivano, Fabrizio Quattrocchi, Beppe Quirici, Giuseppe Rensi-filosofo, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi-poeta, Felice Romani, Guido Rossa-sindacalista, Colette Rosselli, Emilio Rossi, Raffaele Rubattino, Edoardo Sanguineti-poeta, Federico Sirigu-pittore, Camillo Sivori-violinista, Flavia Steno, Giovanni Torti, Mario Tortul, Aldo Trionfo, Santo Varni-scultore, Luigi Arnaldo Vassallo-giornalista, Piero Villaggio-matematico.

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