lettera-s-teschiSiamo a 3 chilometri dal centro cittadino di Mantova e la periferia ci sorprende con un’ inaspettata sorpresa: il Cimitero di Borgo Angeli, scrigno dello stile liberty. La sua nascita, datata 1797, è inizialmente improntata su un progetto altisonante e di gran eco, tanto da indire un concorso pubblico a livello internazione per la costruzione della facciata di ingresso. Il vincitore sarà Ernesto Pirovano con un progetto grandioso al punto da aggiudicarsi il premio Reale di Architettura all’esposizione Internazionale di Milano nel 1906. Agli sfarzosi disegni si frapposero però lunghi ritardi e contrattempi che si sintetizzarono in un avvio d’opera tardivo, nel 1919 e nella ridefinizione del progetto iniziale, un progetto meno monumentale ma comunque all’insegna dell’eleganza e di una composta e semplice austerità. Di gran pregio e dettaglio la fattura delle sculture presenti nell’area cimiteriale, tra cui spiccano le opere degli artisti Menozzi, Cerati e Andreani, illustrate in dettaglio nella mostra allestita all’interno dello stesso cimitero, corredata di foto, informazioni e documentazioni d’epoca.

skullTOMBA DI TAZIO NUVOLARI

Tazio-Nuvolari

Nivola”, ovvero Tazio Nuvolari, nacque a Castel d’Ario in provincia di Mantova il 16 novembre 1892 da una famiglia contadina. All’età di 13 anni Tazio saltò furtivo di notte sull’auto del padre e con il chiarore della luna percorse un tratto di strada mantovana; ritornò incolume poco dopo e senza nessun danno all’autovettura. Racconterà da grande ai giornalisti: “andavo a non più di trenta km/h”. Da qui Tazio Nuvolari intraprese il suo cammino divenuto leggenda automobilistica. La sua carriera iniziò con i successi sulla motocicletta e con il team Bianchi in sella alla “Freccia Celeste” 350 cm³ conquistando il titolo di Campione Italiano Assoluto. Che Nuvolari non fosse un pilota ordinario se ne era accorto anche Enzo Ferrari che, incuriosito dal personaggio, volle invitarlo a salire sulle sue auto da corsa. Il “Drake”, da passeggero sulla nuova Ferrari al fianco di Tazio, ebbe modo di assistere ad uno prodezza di guida mai vista in pista: la cosiddetta giuda “con sbandata controllata”, una sterzata brusca in controsterzo ottima per ottenere una sferzata di accelerazione in curva.
Il “Mantovano Volante” portò alla vittoria diverse auto, tra cui l’Alfa Romeo 12C Bimotore, creata sempre da Enzo Ferrari. Nonostante vari incidenti nelle sue gare, Tazio portava sempre e comunque le sue auto al limite, battendo anche alcuni record tra cui la storica gara delle 1000 miglia percorsa ad una velocità media dei 100km/h o arrivando al traguardo sventolando il volante dell’auto al pubblico.
Curioso anche il suo incontro con il Fuhrer, spettatore di una sua gara in occasione di un gran premio in Germania; la possibilità che Nuvolari si aggiudicasse il titolo per i tedeschi era pari allo zero al punto da non scomodarsi neppure di procurarsi l’inno italiano da suonare all’ipotetico vincitore. Ma Tazio sorprese anche in quella circostanza, non solo aggiudicandosi la vittoria ma addirittura sfoderando la registrazione dell’inno dalla sua valigia, portata saggiamente da casa.
Nuvolari ebbe anche un incontro con il famosissimo poeta italiano Gabriele D’Annunzio, il quale gli regalò una piccola tartaruga d’oro ed una dedica: “all’uomo più veloce, l’animale più lento”.

Targa in bronzo raffigurante Tazio Nuvolari alla guida

Tazio Nuvolari si spense l’11 agosto 1953 e i suoi funerali furono seguiti da circa 55.000 persone. Nel tragitto del corteo funebre la sua bara venne adagiata su un telaio di macchina e venne scortata da Alberto Ascari, Luigi Villoresi e Juan Manuel Fangio. Fu sepolto a Mantova con gli abiti che indossava sempre scaramanticamente in gara: maglione giallo, pantaloni azzurri e gilet di pelle marrone. Sulla sua tomba è incisa una frase di incitamento ad una corsa dell’aldilà: “Correrai ancor più veloce per le vie del cielo“.

GALLERIA IMMAGINI

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PERSONAGGI FAMOSI SEPOLTI NEL CIMITERO MONUMENTALE DI MANTOVA

Tazio Nuvolari-pilota, Ippolito Nievo-scrittore, Giuseppe Guindani-pittore.

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