lettera-n-teschiNessuna sorpresa nel leggere che una visita al Cimitero Monumentale di Milano sia inserita tra le 101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita, un manuale interessantissimo della scrittrice Beltramini. E siamo qui a ribadirlo anche noi di Visit Cemetery. Siamo stati rapiti dalla singolarità del posto: l’impressione è che tutti i più grandi scultori siano stati chiamati a raccolta per plasmare le proprie creazioni. Lo spazio è impensabilmente vasto, parliamo di 250.000 metri quadri, in cui la possibilità di perdersi “piacevolmente” è reale. Potremmo definirlo un cimitero d’élite, in quanto la sepoltura al suo interno era garantita a personaggi illustri che avessero dato lustro alla città meneghina. Il cimitero, progettato nel 1865 dall’architetto Maciachini, di stile prettamente romanico e gotico è composto da tre aree: la centrale e più vasta è dedicata ai defunti cattolici, quella sinistra agli acattolici, quella a destra agli israeliti. La costruzione che attira immediatamente l’attenzione è il Famedio, il tempio della fama, struttura che troneggia all’ingresso e che fa da culla alle spoglie di personaggi illustri come Alessandro Manzoni, Carlo Cattaneo e personaggi molto amati dalla città come Franca Rame. Se non siete abbastanza incuriositi gustatevi le foto.

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BEATIFICAZIONE SFIORATA PER MANZONI

Nel 1960, balza agli onori della cronaca una curiosa vicenda inerente la tomba di Alessandro Manzoni. In quell’anno, infatti, si decise di traslare l’arca contenente il suo corpo in una posizione più centrale nel Famedio, dove è ancora collocata. Per facilitare le operazioni fu necessario smontare il monumento e nel sollevare il pesante coperchio avvenne un fatto prodigioso. tomba-manzoni-MIEnrico Nardini, nella Settimana Incom del 24 Marzo 1960 scriveva così: «…d’improvviso si levò un coro di esclamazioni soffocate e alcuni balzarono addirittura verso l’urna scoperchiata: dalla tomba aperta usciva una luce abbagliante, la bara di Alessandro Manzoni risplendeva come un lampadario!»
Gli stessi operai notarono inoltre che la salma dello scrittore era ancora intatta! Si sollevarono prontamente richieste di beatificazione, guardando al fatto come ad un vero miracolo; l’entusiasmo però fu placato in fretta: la luce abbagliante non era nient’altro che un riflesso di un raggio di sole sulla teca in cristallo dove riposavano le spoglie dello scrittore e la perfetta conservazione del corpo era il risultato di imbalsamazione!

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GALLERIA IMMAGINI

Personaggi Famosi sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano

Carlo Aliprandi, Alberto Ascari-pilota automobilistico, Ernesto Bazzaro, Luca Beltrami, Remo Bianco, Camillo Boito, Sergio Bonelli-fumettista ed editoreGino Bramieri-attoreDavide Campari-imprenditore, Candido Cannavò-giornalista sportivo, Carlo Cattaneo-filosofo e patriota, Gennaro Celli-magistrato, Walter Chiari-attore, Franco Corelli, Tranquillo Cremona, Guido Crepax-fumettista, Marcello Dudovich, Ambrogio Fogar-esploratore e navigatore, Gianfranco Funari, Giorgio Gaber-attore e compositore sepolto nel Famedio, Francesco Hayez, Enzo Jannacci-cantautore e artista, Herbert Kilpin, Alessandro Manzoni-poeta sepolto nel Famedio, Giuseppe Meazza-calciatore, Bob Noorda, Wanda Osiris-attrice, Renzo Palmer, Salvatore Quasimodo-premio Nobel per la letteratura sepolto nel Famedio, Delio Tessa, Arturo Toscanini-direttore d’orchesta, Enzo Tortora- giornalista tv, Giovanni Virginio Schiapparelli-astronomo, Amilcare Ponchielli-compositore.

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