lettera-a-bis-teschiActum super fluvium Moin in loco nuncupante Franconofurd e cioè “atto sul fiume Meno in luogo chiamato Francoforte”. Questa frase, riportata in un documento del 22 febbraio 794 d.C., compilato da Carlo Magno, rappresenta la prima testimonianza scritta relativa all’esistenza della città. Francoforte sul Meno, quinta città più importante della Germania, fa parte del limes germanico-retico tutelato dall’Unesco ed è stata, fino al 1792, palcoscenico eletto per le incoronazioni dei Re dei Romani. Ricca di storia, dalle campagne militari romane fino alla divisione delle due germanie, la città racchiude in sé il più grande complesso cimiteriale di Germania con sepolture risalenti a 180 anni. Nei primi anni del 16° secolo la maggior parte delle sepolture protestanti avvenivano nel piccolo “cimitero di Pietro” (Peterskirchhof) di Neustadt, mentre quelle ebraiche nel ghetto, in un vecchio cimitero. Tuttavia alle porte del 18°secolo il cimitero antico di Pietro era ormai saturo di sepolture e ne conseguì la decisione di costruire un nuovo complesso cimiteriale. Tale scelta sollevò non pochi dissapori, soprattutto tra le ricche famiglie patrizie, indolenti nel barattare gli sfarzosi monumenti funebri che avrebbero potuto ereggere nel Cimitero di Pietro e l’anonimato delle sepolture del nuovo complesso. Fu così che, per sedare gli animi, l’amministrazione diramò un curioso comunicato che recitava così: “Alla lodevole cittadinanza..Non dubitate dei molteplici vantaggi del nuovo complesso Todtenhaus come evitare il rischio di essere sepolti vivi..”. Il cimitero di Francoforte sul Meno si è reso anche scenario di una nota sommossa nel 1883. In occasione dell’ultimo saluto al socialdemocratico Hugo Hiller, una folla di 200 persone, tra cui donne e bambini, si era radunata per omaggiare il proprio “compagno” indossando i colori rossi del socialismo, intransigendo pericolosamente ad un duro divieto allora vigente. Fu così che il commissario in carica ordinò alle unità di polizia di disperdere la folla sguainando le sciabole. Ne conseguirono 20 feriti e un livello di indignazione tale da portare il commissario stesso alle dimissioni. Nel cimitero di Francoforte sul Meno si possono ammirare i monumenti funebri di personalità come il poeta Friedrich Stoltze, il filosofo Arthur Schopenhauer e molti altri.

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PERSONAGGI FAMOSI SEPOLTI NEL CIMITERO DI FRANCOFORTE SUL MENO

Wolfgang Abendroth-scienziato politico e giurista, Wilhelm Heinrich Ackermann, Franz Adickes, Giustiniano di Adlerflycht-avvocato, Theodor W. Adorno-filosofo, Altheim Wilhelm-pittore e incisore, Alois Alzheimer-neurologo, Alois Ammerschläger-proprietario di grandi magazzini, Rudi Arndt, Hans von Auerswald, Bertha Bagge- pittore, Anne Bärenz-musicista jazz, Agosto de Bary, Albrecht Becker-architetto, Jakob Becker, Matthias Beltz-comico, Willy Berking-compositore, Conrad Binding-fondatore della birreria Binding,  August Euler-pioniere dell’aviazione, Georg Hartmann-produttore e salvatore della Casa di Goethe cittadino onorario, Victor Muller-pittore, Karl Jonas Mylius-architetto e progettista del Cimitero Centrale di Vienna, Ferdinand Ries-compositore e allievo di Beethoven.

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